martedì 17 dicembre 2013

Laura Pausini

Più passavano i minuti di concerto e più si tornava indietro nel tempo: la geografia del suo cammino percorsa a ritroso in più di due ore e mezza di live.
E' successo così ieri sera al Mediolanum Forum di Assago, per la prima delle cinque date milanesi del "The Greatest Hits World Tour" di Laura Pausini che ripropone al suo pubblico i suoi 20 anni di carriera, dall'ultima Se Non Te di quest'anno indietro fino a La Solitudine del 1993, a quel Sanremo giovani con quale inizio tutto.
Pazzo di lei il suo pubblico, capitanato dai membri più agguerriti del suo fanclub sempre presenti nelle prime file, ha messo in scena coreografie al punto da commuovere Laura, che si dimostra una grande artista con una presenza carismatica sul palcoscenico che sinceramente non mi aspettavo.
Anche la musica eseguita magistralmente con il suo compagno Paolo Carta alla chitarra ed una strepitosa orchestra di 14 elementi per gli arrangiamenti più melodici, tra le coriste spiccava Monica Hill, che non vedevo dalla prima edizione di Amici (quanco ancora si chiamava "Saranno Famosi"). Una scaletta di 25 pezzi e una dedizione ai suoi fans degna non solo di una preparazione e di una professionalità eccellenti.

Potete dire quello che volete: può piacere o non piacere, può essere una lagna, strillare, può scrivere testi scontati, tutto quello che volete ma è la cantante italiana più famosa al mondo, e quando assisti ad un live di un artista di calibro planetario è sempre un bello spettacolo!





Finisce qui la mia stagione musicale di quest'anno, pazza come non mai, un anno decisamente alla grande, 40 anni compiuti, 40 concerti visti.
Ora è tempo di pensare all'Africa.


2 commenti:

  1. Bello Amico mio.. e adesso corri.. vai.. quella splendida incognita che per alcuni di noi si chiama strada, per altri cammino o più semplicemente .. Vita.. ti attende!
    Massimo

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