martedì 20 agosto 2013

E adesso?

E così con una cena in Place Tertre, ai piedi della Cattedrale del Sacro Cuore, tra i pittori che fanno ritratti ai turisti o che dipingono sulle loro tele suggestivi scorci della ville lumiére, con una birra sorseggiata seduto sulla scalinata di Montmartre cercando di fare due chiacchiere con delle ragazze russe che sanno l'inglese meno di me, ascoltando il rap freestyle di un gruppetto di ragazzi neri o il suono del sax di un musicista di strada, e con una passeggiata a Pigalle, giunge al termine questa mia permanenza parigina.
C'è qualcosa di particolare che ti tiene per strada a Parigi, che ti spinge a girarla in ogni angolo, nei grandi viali, negli immensi giardini, ma anche negli angoli più reconditi, c'è sempre qualcosa che val la pena vedere, assaporare, vivere.
Ci son stato lontano troppo tempo.
C'è da tornarci. Presto.
Au revoir Paris.




P.S.: domani in ogni caso sarò tutto il giorno in macchina. Sono lontano da tutto qua, e non ho la più pallida idea di cosa fare. Vedremo...

Nessun commento:

Posta un commento

Dernier weekend

Le strade son tante, milioni di milioni... ah no, quelle erano stelle! Ma vabbè, poco importa, anche le strade sono tantissime ed il recars...