lunedì 26 agosto 2013

Casa

Con un passaggio per le Alpi, un po' per evitare il traffico della Costa Azzurra, ma anche per rivolgere l'ennesimo sguardo a luoghi che mi suscitano un'attrazione particolare, ieri si è concluso questo mio giovagare per l'Europa.
Che dire... partito con mille titubanze e privo di una reale motivazione questo "EUROTOUR" si è rivelato ricco di sorprese e cose belle. Stare in giro senza una meta, senza un programma, vivendo le cose alla giornata, è quello che mi piace di più. Vedere posti diversi da quelli che sono abituato a frequentare, apprenderne gli usi ed i costumi e fare proprio ciò che di bello la gente è in grado di trasmetterti è fondamentalmente lo scopo dei miei viaggi, e lo è stato anche di questo.
Ci sono posti che piacciono di più, altri di meno, ma se vissuti con educazione e rispetto, come un bravo ospite dovrebbe fare, tutti ti lasciano qualcosa dentro. E quel qualcosa è per sempre.

Ringrazio quindi di cuore le 7 città che ho visitato e le 6 nazioni attraversate per l'ospitalità. Ho percorso più di 4000 km, ho portato a casa 3200 fotografie e milioni di sensazioni, ricordi, emozioni, profumi, e sentimenti. Qualcosa avete già visto nei post precedenti, ma datemi il tempo si selezionare e sistemare le più significative e spero di riuscire a trasmettere a tutti voi, cari amici che mi leggete, almeno una piccola parte di quello che ho provato io.

Il mio nipotino ieri sera non voleva più che me ne andassi.
E' bello anche tornare a casa.





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