martedì 3 giugno 2014

Marmottes ubayennes

Avevo voglia di fare un giro in moto, ma le previsioni davano pioggia e in montagna se il meteo è instabile qualche goccia la fa sicuro... okok detto da un motociclista non è una scusa molto credibile, in effetti avevo molta più voglia di staccare la spina col mondo e quale modo migliore per farlo se non lasciandoselo un paio di chilometri sotto ai piedi?
Ho così optato per andarci in auto, non tanto perché un po' di pioggia l'avrei presa, ma più che altro per stare in abiti comodi, rallentare gli spostamenti il più possibile e portarmi l'attrezzatura fotografica senza rinunciare a nulla, ed ho trascorso così tre giorni in alta quota in compagnia quasi esclusiva delle marmotte, quei piccoli animaletti selvatici che adoro e che da poco risvegliati dal letargo si godono la loro breve stagione estiva. Ne ho viste davvero tante questa volta.

La montagna ed in particolare la Vallée de l'Ubaye, quel piccolo tratto di Alpi di Alta Provenza al quale sono particolarmente affezionato da qualche tempo a questa parte, mi regala di volta in volta emozioni incredibili ed una pace e serenità irraggiungibili altrove.
Diventa sempre più difficile tornare in pianura.

Buona settimana (corta) a tutti.




Nessun commento:

Posta un commento

Un po' di RDGA

Preparare il viaggio di agosto significa anche tornare ad avere l'abitudine a stare in sella tutto il giorno, e dove farlo se non nei ...