Quella elettorale. L'ennesima.
Ho già fatto, mi sono tolto il pensiero. Anzi no, non è vero. E non solo, ad esso si sovrappone pure la rabbia per non aver espresso una opinione con convinzione, come andrebbe fatto, ma aver scelto il meno peggio. Vabbè... il mio dovere cerco di farlo sempre, e l'ho fatto anche questa volta.
Rimane amarezza e perplessità... a prescindere da chi abbiamo votato in precedenza a quanto pare abbiamo sempre fatto la scelta sbagliata, tutti quanti... la domanda che continuerò a farmi sarà sempre la stessa, ed è quella che si fanno da qualche giorno anche gli espertoni internazionali
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